PROGETTO SICUREZZA STRADALE

In Italia dal 2001 è operante il Piano nazionale per la Sicurezza stradale (L. 144/99), che prevede stanziamenti per interventi di studio dell’incidentalità, campagne di sensibilizzazione ed interventi infrastrutturali.

La Direttiva europea 2008/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali è il provvedimento legislativo più aggiornato che promuove la sicurezza sulle strade.

Le analisi della sicurezza stradale possono seguire diversi approcci, dal più elementare dell’analisi statistica dei dati, alle rappresentazioni cartografiche e conseguenti elaborazioni.

Il progetto prevede la realizzazione di un Piano di Sicurezza Viabilistica attraverso la messa in opera di interventi atti a dissuadere comportamenti pericolosi finalizzati alla riduzione degli incidenti stradali e al miglioramento delle condizioni viabilistiche.

Con questo progetto Linea Com offre la possibilità di una gestione agevole e consapevole della sicurezza senza aggravi economici e lavorativi per gli Enti Comunali.

Le attività svolte da Linea Com garantiscono la sicurezza dei risultati attraverso l’impiego di personale competente e di tecnologie innovative.

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In un progetto per la sicurezza stradale è fondamentale l’approfondita conoscenza della situazione viabilistica. Per poter definire le zone più critiche della viabilità urbana e extraurbana sono definiti i punti dove si è verificato un elevato numero di incidenti e le aree dove si registra un flusso di traffico intenso.

I dati relativi al numero di incidenti sono attinti da banche dati diverse, mentre per il rilievo dei flussi di traffico si procede con l’utilizzo di apparecchiature contaveicoli.

L’attività di rilievo prevede:

  • Il sopralluogo lungo la viabilità interessata,
  • L’individuazione delle postazioni di indagine,
  • La configurazione, l’istallazione e la successiva rimozione delle apparecchiature contaveicoli,
  • La restituzione dei dati ottenuti.

La fase operativa del progetto consiste nell’installazione, in zone individuate come critiche per quanto riguarda la sicurezza viabilistica, di strumenti in grado di dissuadere dall’eccessiva velocità attraverso sanzioni pecuniarie.

Le tipologie di rilevatori di velocità possono essere di natura fissa o mobile, la scelta dello strumento è adattabile in funzione delle esigenze specifiche. Gli introiti recuperati da tali sanzioni potranno essere utilizzati per coprire i costi di gestione complessivi del progetto di sicurezza, come previsto dalle normative vigenti.

Il progetto prevede la predisposizione di un Sistema Informativo Geografico per la gestione dei dati raccolti.

Attraverso il sistema Web GIS, accessibile via Web e in grado di gestire e visualizzare livelli informativi cartografici e alfanumerici, è possibile:

  • Interrogare i dati,
  • Creare statistiche sul territorio,
  • Evidenziare in mappa i punti critici,
  • Definire la situazione della viabilità in base agli indici di densità, lesività e gravità degli incidenti rilevati.

Le informazioni sugli incidenti possono essere visualizzate sia attraverso la tematizzazione su base cartografica sia collegando all’elemento la relativa scheda ISTAT con i dati e le informazioni relative agli incidenti che hanno interessato quel tratto.