INA-SAIA & ANPR

CODICE MEPA:
DIAGNOS_LINEACOM
ASSOP_LINEACOM
ASSOPBA_LINEACOM

Ogni Ufficio Servizi Demografici Comunale è dotato di un sistema informatico di gestione dell’Anagrafe. Tutti sono sottoposti agli stessi vincoli normativi.

Uno di questi prevede la possibilità di generare un file contenente l’intera popolazione residente in Comune conforme al tracciato definito nella circolare Miacel n. 1 del 2001. Tale file è utilizzato per richiedere all’Agenzia delle Entrate, tramite il canale proprietario Punto Fisco al quale ogni Comune è abilitato all’accesso, l’allineamento dei Codici Fiscali e dei Dati Anagrafici di tutti i cittadini residenti in Comune.

Ogni Comune è dotato delle credenziali rilasciate dal Ministero dell’Interno per accedere al servizio INA WEB.

Una delle funzionalità di INA WEB, ad accesso avvenuto, è la generazione di un file contenente le posizioni anagrafiche dell’intera popolazione da INA riconosciuta come residente nel Comune che ha effettuato l’accesso.

Il tracciato record del file è stabilito dalla documentazione in materia rilasciata dal Ministero.

Un’ulteriore funzionalità di INA WEB prevede il trasferimento del file da INA al Comune.

Tale file rappresenta la seconda fonte di dati dell’applicativo di verifica allineamento archivi.

Sono diversi i motivi che determinano disallineamenti ed irregolarità  tra le posizioni anagrafiche presenti nell’archivio anagrafico comunale e quelle presenti nell’INA (Indice Nazionale delle Anagrafi).

Il Comune è tenuto ad aggiornare  INA costantemente e puntualmente, notificando le variazioni avvenute.

Queste criticità causano scarti delle pratiche notificate ad INA-SAIA, oltre ad essere in contrasto con la normativa (in INA devono essere presenti tutti i residenti nel Comune non uno di più né uno di meno) e poter provocare danni a chi ha utilizzato dati non corretti, danni che potrebbero dover essere risarciti dal Comune (D.L. n. 70 del 2011).

 

 

In conseguenza del novellato articolo 62 del CAD, il tema della circolarità anagrafica diventa di ancor più stretta attualità venendo a ricoprire un ruolo centrale tra le attività attribuite per legge all’Ufficio di Anagrafe.

Nel delicato momento della migrazione all’ANPR inoltre, le criticità relative ai propri archivi anagrafici dovranno essere obbligatoriamente sanate nei tempi previsti dalla normativa, tempi che è facile prevedere saranno ristretti.

Per ovviare a questi inconvenienti, Linea Com, avvalendosi del partner tecnico Stesei, propone il proprio affiancamento, la consulenza e la formazione relativamente all’ attività di check e bonifica dei propri archivi anagrafici.

 

L’applicativo Diagnos distribuito da Linea Com si inquadra tra i prodotti per il monitoraggio ed il controllo della qualità dei dati trattati in seno al Sistema INA-SAIA (il Sistema di Circolarità Anagrafica del Ministero dell’Interno). Diagnos consente al Comune di ottenere notizie sul livello di allineamento della propria base dati anagrafica con l’INA (l’Indice Nazionale delle Anagrafi) e con l’Anagrafe Tributaria oltre che evidenziare irregolarità nelle posizioni anagrafiche presenti in INA relative a soggetti residenti.

Questo applicativo consente di individuare le irregolarità, confezionare liste contenenti le singole posizioni anagrafiche raggruppate per tipologia di irregolarità e fornire basilari indicazioni per la loro bonifica.

Diagnos punta a produrre una reportistica a supporto dell’Ufficio Anagrafe Comunale in modo da:

  • stabilire quante sono le posizioni anagrafiche irregolari/disallineate: il relativo report riporta il numero di soggetti il cui CF non è validato in Agenzia delle Entrate;
  • definire il motivo delle anomalie e disallineamenti rispetto ad INA: il relativo report riporta le varie tipologie di irregolarità (con le rispettive quantità) relative alle posizioni anagrafiche presenti in INA rispetto a quelle presenti in APR.

Diagnos è un applicativo informatico sviluppato dal partner informatico Stesei Snc e prevede l’utilizzo della postazione certificata INA presso l’ufficio Anagrafe del Comune.

La soluzione non prevede interventi tecnici su strumenti informatici preesistenti, non prevede nessun trasferimento dati all’esterno del Comune e non prevede la creazione di archivi dati.

 

Come funziona DIAGNOS

1) Estrazione della banca dati anagrafica dall’ applicativo gestionale Comunale per confronto con Agenzia delle Entrate

2) Trasmissione dell’archivio di cui al punto 1) all’Agenzia delle Entrate tramite la funzionalità online di allineamento anagrafe residenti via File Transfer

3) Ricezione della banca dati anagrafica derivante dal confronto di cui al punto 2)

4) Utilizzando la postazione certificata, scaricare da INA l’anagrafica aggiornata mediante il modulo “Estrazione Popolazione”

5) Installazione dell’applicativo Diagnos sulla macchina certificata INA

6) Esecuzione di Diagnos

7) Analisi delle anomalie

8) Intervento di correzione delle anomalie rilevate

N.B.: le operazioni ricomprese nei punti da 1) a 4) devono avvenire nello stesso momento per garantire un confronto tra le banche dati quanto più attendibile possibile.